lunedì 7 agosto 2017

Recensione: "Dimmi che resterai " di Deborah Fedele

Pubblicato da AlessiaM a 14:17:00
Ben trovati Readers! Oggi vi parliamo di un romanzo edito Butterfly Edizioni, uscito il 22 Luglio. Si tratta di "Dimmi che resterai" di Deborah Fedele.

Titolo: Dimmi che resterai 
Autore: Deborah Fedele 
Editore: Butterfly Edizioni 
Collana: Love self 
Genere: Romance 
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited 
Data di uscita ebook: 22 luglio 2017 
Data di uscita cartaceo: 28 settembre 2017 
Prezzo: ebook 3,99 € (in offerta a 0,99 sabato e domenica) / cartaceo 15,00 € 


Trama: Andrew Winston ha vissuto per anni di stenti, senza una famiglia, senza un soldo, non ha più nulla da perdere. È l'animo tormentato di un dannato alla ricerca di riscatto, un guerriero letale che brama fortuna nel ring come lottatore di Muay Thai. Con un passato difficile che l'ha segnato per sempre e un presente in cui non si può fidare di nessuno. Diffidente, silenzioso, schivo e abituato a lottare per tutto, è solito cacciarsi nei guai perché cerca giustizia a modo suo. L'incontro fortuito con Ester Reeds, che lo mette in salvo da un'aggressione, sarà fatale per entrambi. Lei arriva come un uragano e stravolge ogni sua certezza. Dietro ai suoi occhi dolci e innocenti, però, si nasconde una ragazza determinata a scrivere un articolo su di lui, una giornalista che fiuta il successo di una storia e che è pronta a vendere la sua vita. Ma restare insensibili di fronte al tenebroso Andrew, che è anche bellissimo e premuroso, diventa ogni giorno più difficile... e i due dovranno combattere il loro match più importante, sperando che non sia il cuore a uscirne sconfitto.

Recensione: Finalmente un romanzo diverso dal solito, uno di quelli che non è caduto nei soliti clichè e in quelle trame trite e ritrite ormai troppo viste. E' questa la particolarità di questa storia, che, insieme ad una scrittura chiara e scorrevole, rende la lettura perfetta.

Siamo abituate a lasciarci affascinare da personaggi maschili carismatici, belli, ricchi, sicuri di se; insomma personaggi che sembrerebbero perfetti. 
Il protagonista di questa storia invece è tutt'altro: povero, solo e privo di affetti, insicuro e completamente sprovvisto di speranze e di desideri per il futuro.
Profondamente schivo, non si lascia avvicinare da nessuno e difficilmente pone la sua fiducia nelle mani degli altri. E' abituato ad agire d'istinto, a fare l'impossibile per ottenere ciò che vuole e farsi giustizia da solo, arrivando anche a mettere a rischio la propria incolumi.

L'incontro con Ester cambierà la sua vita: quella ragazza all'apparenza gentile e delicata farà breccia nel suo cuore facendo emergere in lui una dolcezza e una premura che non ci si aspetterebbe di vedere in un uomo del genere.
Ma Ester nasconde molto di più di ciò che mostra agli altri: ha un obbiettivo che vuole assolutamente raggiungere per portare una svolta nella sua carriera lavorativa e potrà farlo solo avvicinandosi  a lui.



"Non potevo negare di trovarlo assolutamente divertente e affascinante. Non potevo negare che in fondo provassi ammirazione per la sua determinazione.
Non potevo negare che impazzivo dalla voglia di sapere tutto su di lui, e scrivere il mio articolo."


Ester fin da piccola è stata educata e cresciuta con l'idea che l'amore non esista ma che sia tutta un'illusione, una menzogna creata per ingannare le persone. Non crede nel destino, né nel fatto che li fuori ci sia la sua anima gemella, che attende solamente di incontrarla.  
Trascorrendo del tempo con Andrew però, inizierà a conoscerlo e a scoprire molte parti di lui, arrivando ad apprezzarlo e ne rimarrà così affascinata da domandarsi come abbia vissuto fino a questo momento senza un uomo del genere nella sua vita. Andrew non è solo un uomo bello e affascinante (nonostante si curi poco di sé e del proprio aspetto), ma sa essere anche premuroso e delicato, verso quella ragazza che è entrata all'improvviso nella sua vita facendogli mettere in discussione ogni sua azione precedente.

Più Ester passa il tempo con lui, più inizia a sentirsi in colpa a causa dei motivi per i quali lo ha avvicinato: in lui ha scoperto un uomo con un passato che lo ha segnato e che ha condizionato tutto il suo presente. Inizia così a sentire l'esigenza di far parte della sua vita e crede fermamente di poterlo convincere a fidarsi finalmente di qualcuno, a cominciare da lei.
Guadagnarsi la sua fiducia non sarà facile, ma Andrew si lascerà convincere giorno per giorno dalla gentilezza che la ragazza mostra verso di lui, senza chiedere nulla in cambio.

La loro convivenza 'forzata' diventerà parte della loro quotidianità: svegliarsi e fare colazione insieme, rientrare a casa dal lavoro e trovare qualcuno ad aspettarli, trascorrere una serata a vedere un film in tv e darsi poi la buonanotte... tutte queste diventeranno piccole azioni e gesti che per loro saranno quasi naturali.
  


"Spesso mi ritrovavo a osservarlo e studiarlo. Andrew aveva mille sfaccettature: era premuroso quando al mattino mi lasciava sempre ben caldo il caffè, era implacabile quando si allenava sino allo strenuo delle forze in palestra, era un ragazzo normale quando vedevamo la televisione, la sera, era odioso quando credeva di poter rimbeccare chiunque, a suo dire, non rispettava la buona educazione, era cocciuto a volte, disposto a imparare, altre."

  
Ma ormai lo sappiamo, le bugie vengono sempre a galla e quando i segreti celati verranno rivelati, tutto il mondo che i due si erano creati, tutte le illusioni e le speranze crolleranno come dei castelli di sabbia.



"«Ester…», s’interruppe, guardandomi con un guantone sospeso a mezz’aria.
«Sì?»
«Grazie. Ancora una volta, di tutto».
Annuii e sorrisi appena per risposta, nello stomaco una fitta.
Pur disgustata com’ero da me stessa, dal mio freddo autocontrollo, dalla capacità con cui sapevo mentire e dalla mia mancanza di scrupoli, sentivo dentro di me che niente, niente mi avrebbe impedito di andare fino in fondo."



E cosi si ritroveranno nuovamente da soli, con nulla in mano e un presente da ricostruire. Fidarsi di lei ora, per Andrew sarà una delle sfide più grandi che abbia mai affrontato ed Ester dovrà lottare per riconquistarlo.
Questo romanzo mi ha stretto il cuore in una morsa: mi ha fatto ridere, piangere, mi ha emozionata e mi ha fatta soffrire insieme ai personaggi.
E' riuscita a coinvolgermi e farmi entrare al suo interno fin dalle prime pagine: a farmi appoggiare Andrew quando lo vedevo iniziare ad aprirsi e confidarsi  e a farmi odiare Ester quando continuava a mentire. 

Un'altalena di emozioni e sensazioni: l'attimo prima la dolcezza di Ester mi conquistava e l'attimo dopo la sua ossessione per il lavoro la cancellava e mentre vedevo Andrew sempre più sciolto e innamorato, non potevo fare a meno di sperare che le cose si risolvessero e che la loro storia avesse un lieto fine. 


"Ero serena. L’amore non deve sempre avere il lieto fine, non nella vita reale. Certe volte, il lieto fine è proprio la fine. Certi amori nascono impossibili e impossibili muoiono, anche se le loro anime restano a farci compagnia tutta la vita, come il ricordo di un odore che regala malinconia, l’echeggiare dei se, dei forse, dei chissà, certi amori sono fatti per non essere vissuti appieno ed essere ricordati come qualcosa che poteva, ma non doveva. Certi amori restano grandi perché il loro potenziale non vissuto rimane eterno, e ci fanno tremare l’anima ogni volta che per sbaglio, in un momento qualunque, tornano alla mente."




Voi che dite? Come sarà andata? Per scoprirlo correte a leggere il romanzo!! Alla prossima recensione! - Ale


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